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Valutazione Clinica

L'assessment neuropsicologico

Contrariamente all'approccio diagnostico che tende a ridurre l'individuo ad una categoria generica, per nulla utile alla riabilitazione, l'assessment permette di approfondire la conoscenza delle difficoltà permettendoci di ricavare obiettivi riabilitativi puntuali e tarati su quella particolare persona che andiamo ad aiutare.

Strumenti maggiormente utilizzati

PERCEZIONE ATTENZIONE VELOCITA' DI ELABORAZIONE LINGUAGGIO MEMORIA DI LAVORO MEMORIA A LUNGO TERMINE METACOGNIZIONE FUNZIONI ESECUTIVE
 TPV  BVN 5-11  WPPSI-III  PRCR-2  PR-CR  TEMA  FEUERSTEIN  BVN 5-11
 VMI  BVN 12-18  WISC-III  BVN 5-11  BRIZZOLATA  BVN 5-11    BVN 12-18
 BVN 5-11  LEITER-AM  RAN  BVN 12-18  VICARI BVN12-18    TORRE DI LONDRA
 BVN 12-18      CMF  BILANCIA  LEITER-AM    WISCONSIN
 LEITER-VR      PEABODY  CORSI      
       TEST-R  BEMVIS      
       TFL  LISTENING SPAN      
       TROG  LEITER-AM      
       RUSTIONI        
       PROVA LEVORATO-ROCH        
       WPPSI-III        
       WISC-III        
       PROVA BELACCHI-BENELLI        
               
Ultimo aggiornamento: 13/03/2010
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Disturbi cognitivi - Assessment

Strumenti indispensabili per la diagnosi e il trattamento (uno o più per ogni area a seconda dell'età e delle condizioni del bambino):

Area cognitiva:

- Scale Griffith (per bambini da 0 a 8 anni e oltre, specialmente se non valutabili con altri strumenti). Può valutare anche le abilità di linguaggio;

- Scale Leiter-r (per bambini da 2 anni e 4 mesi in poi, specialmente se con difficoltà di udito / sordità, con bilinguismo o di altra nazionalità o non valutabili con altri strumenti). Valuta gli aspetti cognitivi prescindendo dalle abilità di linguaggio;

- Scala WPPSI-III (per bambini dai 2 anni e 6 mesi ai 7 anni. Non prescinde dalle abilità di linguaggio);

- Scala WISC-III (per bambini dai 6 ai 16 anni. Non prescinde dalle abilità di linguaggio).


Area sviluppo/adattamento:

- Intervista Vineland,
- Scale Griffith

Area neuropsicologica specifica:

Diversi test che valutano funzioni particolari utili alla progettazione riabilitativa.
Alcuni dei test e procedure principali sono:

VALUTAZIONE DELLA PERCEZIONE
- Test della Percezione Visiva (TPV);
- Visual Motor Integration test (VMI) (integrazione visuo - motoria).
 

MEMORIA DI LAVORO
- Test di Corsi.

FUNZIONI ESECUTIVE (funzionalità dei lobi frontali):

   Abilità di pianificazione
- Torre di Londra (TOL) (per bambini dai 4 anni).

  Abilità di categorizzazione
- Wisconsin (per bambini e adulti. La versione per bambini si chiama MCST).

  Batterie trasversali
- Batteria BVN 5-11 (dai 5 agli 11 anni);
- Batteria BVN 12-18 (dai 12 ai 18 anni);
- Batteria TEMA.

Report sugli esiti della valutazione e progettazione dell'intervento

Dopo un'accurata e ragionata raccolta ed elaborazione di tutti i dati necessari si può procedere alla progettazione dell'intervento riabilitativo.
Questo fondamentale lavoro preliminare è di supporto a professionisti della riabilitazione come Logopedisti, Terapisti della Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva, Psicopedagogisti, Insegnanti di sostegno, AEC, ecc.
Nel progetto si pianificano anche i momenti di verifica dell'andamento (solitamente semestrali).

Ultimo aggiornamento: 13/03/2010

 

Disturbi dello spettro autistico / DGS - Assessment

Principali strumenti indispensabili per la diagnosi e l'inquadramento del problema (e conseguente progetto riabilitativo):

 

Area cognitiva/sviluppo (anche una sola delle seguenti):

- Scale Griffith

- Scale Leiter-R 

- PEP-III 

- ADI / ADOS

 

Adattamento/sviluppo:

- Vineland

 

 

Alla valutazione deve sempre seguire una relazione dettagliata e un progetto riabilitativo che serviranno da termini di confronto durante la verifica semestrale.

 

E' molto utile accompagnare la terapia del bambino ad uno specifico parent-training che addestri i genitori a gestire il bambino nel modo migliore. Un buon parent-training può far risparmiare molto tempo, persino anni di terapia; in ogni caso migliora sensibilmente la qualità della vita del bambino e dei genitori.

A seconda del quadro clinico emergente, e spesso dell'orientamento terapeutico dell'equipe, si procede a progettare l'intervento riabilitativo in base a metodi sistematici.


Ultimo aggiornamento: 13/03/2010


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